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Estorsioni nelle chat di Facebook. Criminali agiscono da tutto il mondo

estorsioni-550Gli investigatori hanno da tempo individuato un gruppo di criminali dediti all’estorsione sui social network ed in particolare Facebook. La polizia ha davvero un mare di segnalazioni anche da utenti italiani.
Purtroppo i malviventi agiscono da vari punti del mondo ed utilizzano false identità e falsi indirizzi di connessione rendendo difficilissimi gli arresti.

ECCO QUELLO CHE ACCADE, FATE ATTENZIONE:

Una ragazza attraente chiede l’amicizia su Facebook ad un utente ignaro, dopo un po’ inizia una conversazione in chat nella quale la ragazza si dimostra molto disponibile fino ad arrivare a chiedere un contatto Skype.
Iniziano i primi contatti telefonici ed è la stessa ragazza a pilotare la conversazione su un piano erotico, viene chiesto di accendere la webcam, inizia in poco tempo quello che è un rapporto sessuale di tipo virtuale dove vittima ed interlocutrice si spogliano, si masturbano e, insomma, fanno quelle cose che gli adulti  fanno nelle chat con le videocamere…

L’ESTORSIONE

Dopo pochi minuti di videochat la conversazione si interrompe ed i criminali contattano la vittima mostrando una registrazione video intitolata “Il signor (segue il nome e cognome della vittima) si masturba davanti ad una bambina” .

Il video , registrato dalla ragazza in chat ad insaputa dell’interlocutore,viene messo su Youtube e mostrato alla vittima, nel giro di pochi minuti lo staff di Youtube rimuove il video perchè contro i termini di servizio. La vittima è terrorizzata ma l’interlocutore incalza “Dammi 20.000 Euro o lo diffondo sul tuo profilo Facebook, ai tuoi amici, su tutti i servizi video di Internet, a tua moglie, al tuo posto di lavoro, alla polizia”.

Inizia spesso una trattativa  e le vittime finiscono col pagare cifre che si aggirano attorno ai 1.000 Euro, pur di mettere a tacere tutto. Non basta perchè, una volta pagato, vengono chiesti successivi pagamenti fino a portare le vittime ad una condizione di vita terribile ed insostenibile, si segnalano anche casi di suicidio.

COSA FARE

Ecco cosa fare se siete vittime di queste estorsioni: in primo luogo sappiate che questa estorsione è conosciuta dagli investigatori i quali sanno che non avete commesso nulla di male, per quanto imbarazzante sia la situazione gli investigatori sapranno mantenere il massimo riservo.
E’ importantissimo NON pagare e salvare il testo scritto in chat dai malviventi, più elementi vengono forniti alla polizia, più gli investigatori avranno materiale su cui indagare.
La denuncia deve essere fatta il prima possibile, non restate soli nel vostro problema e cercate di impadronirvi di tutti gli elementi necessari da fornire agli investigatori (nomi dei ricattatori, numero del conto corrente su cui vogliono che versiate i soldi, contatti Skype ecc.).

Tenete presente che, spesso, queste azioni vengono compiute da persone che parlano un italiano approssimativo, questo può essere un campanello d’allarme utile.
Ricordate che il vostro silenzio aiuta i criminali, se siete vittima di uno di questi ricattatori denunciatelo subito, gli investigatori sapranno arginare il danno e sapranno impedire che le vostre vite vengano rovinate. Terze persone non verranno a sapere nulla.

 

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